Il sesso degli angeli

 
Fino a ieri l’altro, da ottusa sessuata normoabile, non m’ero mai posta il problema di come potessero fare le persone disabili a fare sesso e, soprattutto, come si concilia una vita sessuale e amorosa con la disabilità di uno dei partner.
Sono stata ad un workshop – che brutta parola per definire un seminario di tipo formativo e/o informativo! – il tema verteva sull’ Affettività nella disabilità.
Tra i relatori c’era un disabile, Bruno Tescari, presidente della Lega Arcobaleno. Ha scritto questo libro. Il piglio del libro è spiritoso, il tema molto serio.
Davanti a me, un ragazzo giovane sulla carrozzella assentiva ridendo alle inevitabili battute di Tescari. Si rideva, ma con tristezza.
 

10 risposte a "Il sesso degli angeli"

  1. Mauro 26 ottobre 2008 / 08:55

    Ho sempre pensato che su quest’argomento servisse una buona dose di fantasia,
    d’altronde serve a tutti.
     

  2. Lilla 26 ottobre 2008 / 16:04

    se ogni giorno pensassimo, anche solo per cinque minuti, a queste cose, ci renderemmo conto di quanto siamo fortunati …moltissime delle cose che a noi sembrano normali (come far l’amore) o addirittura stupide (come allacciarsi una scarpa) … per altri sono difficili se non impossibili … concordo con mauro, la fantasia serve a tutti … ma per alcuni, è indispensabile …

  3. Paolo 26 ottobre 2008 / 17:31

    ha ragione Lilla !
    se ci fermiamo a pensare a questo noi dovremmo essere ultrafelici e invece di spariamo di seghe mentali con migliaia di problemi inutili

  4. Sonja 26 ottobre 2008 / 18:15

    Siamo fortunatissimi e manco ce ne rendiamo conto….
     

  5. Rocco 26 ottobre 2008 / 19:23

    Ricordo la storia della vita e il film di un importante ricercatore universitario della mia città, paraplegico dalla nascita, senza possibilità di esprimersi verbalmente; le difficoltà della madre x fargli frequentare gli studi e poi la sua ricerca di donne a pagamento x permettere una normale vita sessuale al figlio.
    La sessualità può esprimersi in vari modi.
    Il …facciamolo strano del film di Verdone diventa così una "normalità" nel loro caso.
    Normalità tra virgolette xchè nn credo che esista in campo sessuale; ogni gesto, fatto con amore e con la persona giusta, nn sarà mai fuori le righe.

  6. Du 26 ottobre 2008 / 21:15

    Alle volte non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati.

  7. Delilah 28 ottobre 2008 / 17:42

    .. Virginia oggi sono polemica e mi scuso in anticipo per quello che vado a scrivere
     io avrei preferito un seminario che verteva sull’Affettività degli esseri umani. Io non voglio immaginare la vita sessuale di nessuno, la credo una cosa talmente riservata e intima..Non giudico nemmeno quelli che vanno a Lucciole.. sicuramente avranno dei bei problemi pure loro. Mi può dispiacere se una persona vive male questa parte di vita,
       ma non é semplice per nessuno, soprattutto in questi anni.
     
    Bacio (questa volta te lo mando perchè ci vuole proprio)
       :) Lu

  8. Virginia 29 ottobre 2008 / 05:15

    lo so delilah, non è facile mantenere in vita rapporti affettivi che abbiano un senso. il mio era solo un riflettere su quello che abitualmente non siamo portati a pensare. ogni tanto serve farlo, per ricordarci che la nostra normalità è una concessione speciale e che non c’è dovuta " gratuitamente ". per contro non tutti i giorni siamo portati a pensare ai mali del mondo, altrimenti avremmo la testa estremamente affollata:-))

  9. Virginia 29 ottobre 2008 / 05:16

    bacio altrettanto, delilah!

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