Certe giornate, in quell’inferno dantesco che quest’anno sembra essere diventata la scuola dove insegno, ogni trovata creativa da parte nostra, pare soddisfare una logica che a voler essere obiettivi è solo illogica possibilità di sopravvivenza. Mi spiego. Ci sono alcuni alunni che forti dell’onnipotenza di essere stati più volte bocciati, più volte sospesi, fieri di … Continua a leggere »
Archivi tag: scuola
Natale è sempre Natale ( pork jud! :-( )
Come la neve in Lapponia e la tramontana in Terronia, a dicembre torna il Natale… sempre! Con un che di categorico nel genere e un che di fastidioso nel numero, Natale ingenera una morfologia dicembrina nel collega di Italiano, che in ogni periodo avventizio – l’aggettivo fa riferimento all’Avvento, non alla provvisorietà, poiché il Natale … Continua a leggere »
Un autistico non spara! ( di Gianluca Nicoletti )
Per piena condivisione copio e incollo totalmente l’articolo di Nicoletti su ” La Stampa “ – grazie a Susanna Curci per averlo segnalato su FB. Le persone autistiche, proprio per la loro difficoltà ad essere comprese, si portano dietro l’ottusa paura di quelli che non conoscono il ” problema ” e che non desiderano neppure … Continua a leggere »
Sebben che siamo donne
Ieri, a scuola, avevo un’ora libera e ne ho approfittato per fare la spesa – rendetevi conto che non sono rose e fiori, ora libera niente sfarfallamenti in sala docenti, bensì una più terrena e concreta spesa altrimenti nisba per pranzo e tutti a dieta! Sono passata davanti ad un giardino deposito della società municipalizzata … Continua a leggere »
Zampanò e compagni
Non so se qualcuno ricorda il film di Federico Fellini ” La strada “. I protagonisti un po’ surreali erano Anthony Quinn come Zampanò e Giulietta Masina come Gelsomina. La storia era una di quelle del dopoguerra, scritta da Tullio Pinelli, Ennio Flaiano e dallo stesso Fellini; raccontava di un’Italia poverissima e ingenua quando per … Continua a leggere »
Del leggere
Stamattina il piccolo tiranno – l’alunno Down che seguo dallo scorso anno – mi ha chiesto di poter uscire dall’aula per svolgere qualche attività da soli. D. ha esordito rinnovando la promessa amorosa già pronunciata l’anno passato: Ti amo, mi vuoi sposare? Dopo poco, così come stavano facendo i compagni in classe, ha preso l’antologia … Continua a leggere »
Buonismo contorto
«Restò immobile, a occhi spalancati, inorridito. Tutti i bambini restano colpiti così la prima volta che sono trattati con slealtà. Sono persuasi che la lealtà sia dovuta loro di diritto allorché si avvicinano a voi con fiducia. Se sarete sleali con loro, vi ameranno ancora, ma non saranno mai più gli stessi ragazzi di prima. … Continua a leggere »
Palla pallina
I pulzelli ripetenti oggi masticavano. Erroneamente ho pensato ad una banalissima gomma da masticare, ma l’oggetto del ruminare era la carta di quaderno. Pensate fossero in debito di cellulosa? Pensate a tre alunni affetti da pica?* Macchè, ammollavano la carta per farne palline da lancio da sputazzare in giro per l’aula contro compagni e prof … Continua a leggere »
Nord Africa con fastidi
Come un ospite assolutamente indesiderato è ritornato il caldo africano dell’estate, con l’aggravante dello scirocco e della cupezza del cielo – lascia presagire, il cielo, un’acqua rappresa che sai per certo che non verrà giù. A scuola, con ventisette cabrones, due insegnanti, caldo caldo e Preside transumante, si muore. Voglio andare al mare, sob e … Continua a leggere »
Sala docenti
Stamattina – più tardi rispetto al post precedente – solito cicaleccio – direi pure gridazzamento vastaso assai! – in sala docenti. Al suono della campanella si affaccia il preside: – Chi ha la terza? tuona a gran voce. Ci siamo guardate, abbiamo sbirciato vicendevolmente i pettorali di ognuna di noi e siamo scoppiate a ridere! … Continua a leggere »