Se proponessi ai miei figli l’ascolto di un qualsiasi brano di musica classica, anche di quelli accattivanti tutti possanza e impeto, questi comincerebbero a storcere la bocca – sì, va be’ lo sento dopo… adesso ho da fare me lo fai sentire in un altro momento… e via così, scuse per divincolarsi dall’essere attenti verso … Continua a leggere »
Archivi categoria: Lessico famigliare
Nottetempo
Nel tempo di notte i figli, ora che non c’è scuola, vagolano e visitano il frigidaire. E scrivono biglietti di ringraziamento per le mie risate mattutine. Figli. ( E intanto che nei commenti cominciano ad arrivare gli auguri per il nuovo anno, sapete che fo? Vi regalo, regalo a me stessa, una speranza. Quella che … Continua a leggere »
Saponette
Soppiantate dall’avvento dei dispenser le saponette te le regala a Natale la farmacista – la mia me ne ha appena rifilata una al sandalo! Quelle di una volta, con la patina di molliccio che le caratterizzava, vivevano sul bordo del lavandino in un contenitore di ceramica nella migliore delle ipotesi – ma poteva essere anche … Continua a leggere »
Come in un film di Totò
Parlavo con una mia giovane amica, ieri sera. Le raccontavo di storie d’altri tempi e di usi e costumi ormai ” scostumati “. Quale mamma o suocera, oggi, cura il corredo della propria figlia o figlio in procinto di sposarsi? Figlio maschio, sì, perchè anche loro avevano il loro bel daffare con il corredo, con … Continua a leggere »
Mattutino
Si annida, subdola, nella mente, tra la crema idratante e il fondotinta. Il tempo dei ritocchi e viene fuori < Che vogliamo mangiare per pranzo? > E subdolamente dall’altra parte mi viene risposto < Vedi tu! > Questi son fatti, altrochè! ( Giuseppe De Nittis – Colazione in giardino ) Continua a leggere »
Brasciulette
Molte cose di quelle che faccio abitualmente si accompagnano ai ricordi delle cose andate e si aggiungono al novero del lessico casalingo. E’ il caso della minestra di Silvia e stamattina è stata la volta delle brasciulette di Antonella. Mentre ero intenta all’opera mi è venuta alla memoria l’allora piccola, figlia del mio boss ai tempi precari … Continua a leggere »
Ognissanti
( Donna con i crisantemi – E. Degas ) Gabriella, grazie ai suoi auguri colorati ed estrosi mi ha suggerito questo intervento… L’altra mattina ero andata a comprare il pane quotidiano nel solito panificio. Appena entrata ho notato "L’invasione degli ultracorpi ", una teoria sterminata di zucche, di tutte le specie e di … Continua a leggere »
Silvia e la minestra
" …perchè la memoria è labile… " ( Natalia Ginzburg – Lessico famigliare ) L’altra mattina la mia alunna di terza mi chiede < Prof, cosa hai preparato di buono per pranzo?> Sorridendo le rispondo < Patàn e chcòzz di Silvia! > Lei mi guarda come se fossi impazzita. Le spiego che è la variante … Continua a leggere »