La storia siamo noi/letture

Il 2013 nel segno di Paperino ( di Gianluca Nicoletti )

Mi ha fatto sorridere non poco questo articolo di Nicoletti. Forse perché alla figura di un Paperino blogger siamo affettuosamente affezionati da lunga data. Il nostro Papero, per fortuna, non è collerico, ma tende al malinconico. Devo convenire con il carattere di fondo del Papero locale, con quello che ci tocca, in questo 2013 porta ” sfiga ” – per chi ci crede – c’è davvero da immalinconirsi. :-(

paperino

Saremo tutti squattrinati e irascibili alla disperata ricerca di un prestito da zio Paperone?

GIANLUCA NICOLETTI

Il 2013 sarà l’anno di Paperino. Non perdiamo tempo a interrogare i pianeti o gli oroscopi cinesi, è già scritto nel destino individuale di ciascuno di noi quanto, nel tredicesimo anno del secondo millennio, saremo reietti, squattrinati e irascibili. Quanto arrancheremo vanamente fino al deposito di zio Paperone per chiedere un prestito, per poi essere chiaramente presi a pedate nel sedere.  

 Vivere come Paperino non deve spaventarci, perderemo qualche piuma, ma salveremo sempre la pelle, continueremo comunque a inventarci giorno per giorno un’idea per sfamare i nostri voraci e maleducati anatroccoli.  

 L’anno di Paperino ci colpirà di sicuro anche nella sfera affettiva. Lo status è importante, anche se noi ci sentiamo poeti, la nostra vecchia e scassata “313”, dalla targa accanitamente evidenziatrice della cifra menagrama, quest’anno ci ricorderà continuamente ogni giorno il nostro stato di onesti e tartassati contribuenti, quindi dei paria stritolati da un battaglione di Suv, tipico automezzo della “Banda Bassotti”, di cui riusciremo sempre meno a spiegarci il possibile rapporto tra lo spocchioso ostentare ricchezza e la denuncia dei redditi dei proprietari.  

 Proprio la nostra ”313” antidiluviana, rappresenterà lo stigma indelebile della sfiga, ancor più dolorosa da sopportare perché ci farà sospirare, fino allo stremo, le grazie delle nostre volubili e vezzose Paperine, che a noi preferiranno sempre un cavaliere sprizzante ottimismo, uno di quei tanti e odiosi Gastone a cui la vita sorride e sempre, comunque e in qualunque anno, tutte le ciambelle riescono col buco. 

 Al contrario, il 2013 magari sarà l’anno migliore della vita di tutti noi, proprio per quell’ ambiguità interpretativa che vede il 13 anche come il più fortunello dei numeri; c’è chi regala medagliette ai neonati con inciso il 13 ed esiste tutta un’ iconografia, di segno opposto alla maledizione di Paperino, che vede il 13 al centro di ferri di cavallo, cornucopie o quadrifogli.  

E’ solo questione di punto di vista, basta scegliere quello a noi più congeniale e l’ anno a venire potremo immaginarlo come fantastico o mefitico, tanto non sarà certo il nostro pregiudizio verso il numero 13 a condizionarne gli eventi.  

 Possiamo comunque immaginare che non sarà un anno facile per i triscaidecafobici, quei poverini per intenderci che vedono nel 13 un’ inarrestabile fonte di jattura, in qualunque forma si presenti. Almeno Paperino aveva l’animo intrepido di sfidare il 13 targandoci il suo macinino, ma sui malati veri di triscaidecafobia non c’è da scherzare, la sindrome è più diffusa di quel che si pensi.  

Non staremo qui a elencare le compagnie aeree che non hanno numerato il tredicesimo sedile, i grattacielo che non hanno il tredicesimo pulsante nell’ ascensore, ma un 12 bis, o gli alberghi privi di stanza numero 13. Molto più banalmente basti pensare a quelle volte in cui c’è capitato un invito a cena all’ultimo istante. Inutile dire che senza di noi a quel desco di tredici commensali nessuno si sarebbe seduto.  

 Ebbene li voglio vedere quest’ anno i triscaidecafobici costretti a scrivere la data in un libretto d’assegni, in una corrispondenza di lavoro, in un biglietto di auguri. Ci saranno i soliti talebani che scriveranno 2012+1, forse dimentichi di quanto l’anno che ci lasciamo alle spalle fosse già stato saturo sul nascere d’infausti presagi. L’apoteosi della virulenza triscaidecafobica è certo prevista nei mesi di settembre e dicembre, nei quali sarà necessario affrontare due bei venerdì 13 del 2013. 

Vogliamo vedere in chiave ottimistica il turbolento confronto elettorale che ci riserverà il 2013? Immaginiamo quindi un possibile fausto ricorso centenario, quello che ci riporta alla memoria l’ anno 13 dello scorso secolo, che vide, almeno nella nostra scena politica, alcuni segni di positivo cambiamento.  

 Nel Testo unico 26 giugno 1913, n. 821, fu introdotto il “quasi suffragio universale”. Il diritto di voto fu esteso ai cittadini (solo) maschi di oltre 30 anni, anche se analfabeti, purché avessero compiuto il servizio militare. Ci si consoli nel 2013, anno di Paperino, la leva è stata da tempo abolita, ma gli analfabeti continueranno a votare. Oh lui tapino! Squack! Sberequack! 


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31 pensieri su “Il 2013 nel segno di Paperino ( di Gianluca Nicoletti )

  1. Grazie per aver pensato al “Papero locale”… E grazie per aver riconosciuto che io non sono collerico!

    Leggendo l’articolo, pensavo che io non ho manco la speranza di uno “zione” multimilionario a cui chiedere un prestito … Anzi, per la verità, una volta è stato un mio zio che ha chiesto un prestito a me, e poi non me li ha nemmeno restituiti… Ma questa è un’altra, triste, storia…

    • lo zione ti avrà scambiato per il terromilanese che ha fatto fortuna! :-D come non potevo pensare a te? ormai il binomio papero/fede è inscindibile! :-P

  2. Noi Paperine romantiche e crocerossine nel DNA, continueremo a preferire i Paperino ai Gastone … alla faccia di chi pensa il contrario … fautrici del “due piume e una capanna”!!! ;-)

  3. Seguendo il calendario cinese il 9 febbraio 2013 termina l’anno del Drago e il 10 febbraio inizia quello del Serpente!
    Con tanti analfabeti che andranno a votare la vedo dura per Paperino, però rimango fiducioso per il fatto che Paperini non si nasce ma lo si diventa.

    • ah, non so se c’è ancora il totocalcio! di sicuro il totalizzare 13 per vincere non deve essere stato casuale. ciao a te, caro sergio, bacio ricambiato :-D

  4. Che se ne dica, per me il 2012 è stato un anno stupendo sotto molti punti di vista, forse il migliore.
    Poi come la targa di Paperino io sono nato il 31/3, e infatti sono sfigato geneticamente, ma e il 13 di qualche anno fa mi è stata data la gioia più grande…ed infine la mia compagna (ormai alla soglia dei trent’anni dire “la mia ragazza” fa brutto) è nata il giorno 13, perciò w il 13!

    • a parte il piacere di riaverti qui nel volgere di qualche post – e questa cosa è da annoverare negli annali del blog! :-D – mò ci devi spiegare il perchè e il percome delle tue asserzioni. siccome che in questo blog siamo vivacemente curiosi, racconta! :-D e sì, convengo, ” la mia ragazza ” si addice di più ad un pischello che ad un dott.!! comunque, a parte tutto, a me il 13 mi fa un baffo. fai conto che gli esami di maturità, in un lontanissimo luglio di tanti tanti anni fa, li ho fatti di venerdì 17 e sono sopravvissuta. per condivisione w il 13! :-D

  5. Se il 2013 vi crea tutti questi problemi non avete che l’imbarazzo della scelta… cambiate calendario… Quale vi piace di più?

    2013 gregoriano
    1391 persiano
    1434 islamico
    2557 buddista
    4709 cinese
    5114 induista
    5773 ebraico

    orgoglioso di essere un paperino a vita!

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