Quanto abbiamo faticato per riuscire ad infilarci in un bikini che ci permetteva una esposizione quasi totale al sole estivo? E mò becchiamoci le fasciature di memoria romana
– intese proprio come retaggio dell’antica Roma, viste sui mosaici di Piazza Armerina - che se non hai davvero delle tette marmoree e perfette – l’unica è farsele rifare o non avercele proprio!
– il ” pezzo di sopra ” te lo ritrovi a metà pancia
perchè, come è noto, la forza di gravità è matrigna e buonanotte!
E la mutandona che copre le pudenda? Sì, è vero, potrebbe essere una soluzione ottimale per coprire oltre che quelle anche l’eccesso degli stravizi invernali, ma – c’è sempre un ma in questi casi – la mutandona che fa tanto anni 40 è un vero orrore perchè, anche in questo caso, invece che nascondere accentua le imperfezioni, il fianco da matrona, la cellulite che straborda. Oddio oddio, i bikini a fascia da uno a dieci? Meno cento!

Un problema che non ho mai avuto……mai portato il bikini!
puoi sempre provarci silvia! il costume intero è terribile. se non te lo togli immediatamente, dopo aver fatto il bagno, ti sembra ti stare in salamoia!
no no grazie…….meglio la salamoia che l’oltraggio al pudore!!!!! hahahahahaha
ecco come siamo noi donne, capaci di una notevole dose di autoironia!
riflettevo sulla capacità di fare altrettanto da parte di quei panzoni che al mare esibiscono un’epa sfrontata e, quella sì, indecente! e pare che non se ne debbano vergognare per niente!!
Comunque il bikini dell’immagine lo trovo delizioso
e vabbe’ diemme, non vale! e dillo che hai un corpo statuario!!!
Certo che ho un fisico statuario!
http://donnaemadre.wordpress.com/2009/08/02/questioni-di-mole/
ironizzare su se stesse è una virtù rara!
se ti conoscesse il grande botero!
Il bello non è nella quantità, ma nelle proporzioni!
anche quelle, le proporzioni, esistono solo negli scritti di vitruvio!
Io vivo “in fondo alla campagna”, il mare è lontano, sto vestito, e di questi problemi non ne ho… Epa o non epa!
Comunque io riconosco il diritto a stare comodi(e), e a volersi abbronzare, ma certe cose non si possono proprio guarda’… E trovare un indumento che non esalti i punti deboli (mamma mia che fine metafora…) dovrebbe essere dovere di ogni individuo.
sante parole, padre federico!
Per te è ancora presto per parlare di bikini, pezzo di sopra e pezzo di sotto. Quando tu, e tu sola avrai il diritto di farlo strafregandoti degli altri, deciderai che sia ora di cambiare taglia dalla 42 alle 44 (!) la soluzione è trascorrere le vacanze estive in montagna. Soprattutto dalla Germania, ogni estate siamo invasi da simil Merkel ed anche lei stessa viene a Solda, in Alta Val Venosta!
Potrebbe essere una soluzione molto razionale. Non trovi? Ciao R., buona serata.
no osvaldo, mi dispiace deluderti, ma il bikini è una ” triste ” e attuale ” emergenza!
considera il fatto che vivo in una città di mare. se non vado al mare, che fo tutta l’estate? mi piacerebbe stare in montagna anche, in estate, ma come una tartaruga ormai non so rinunciare ai bagni di sole! – e di mare, naturalmente!
io quoto la cara, vecchia ‘vestaglietta’!
non dirmi che ti sei iscritta d’ufficio al club degli yogurt di geppi cucciari, quella che in ciabatte e vestaglietta fa da contraltare acidulo alla bionda regularis? donna, devi avere il coraggio delle tue azioni… in bikini!!
Virginia, fino a due anni fa portavo il due pezzi e, ma dimmi tu cosa scrivo, mi stava pure bene…poi…ho avuto la polmonite con complicazioni e il cortisone mi ha “arrotondato”..(eufemismo puro ma non ho il coraggio di usare altri termini)..evito di guardarmi agli specchi, ma il due pezzi giace nel cassetto.. per riguardo a me stessa!
me la ricordo la tua polmonite, altrochè! però, credimi, non devi preoccuparti dell’effetto sugli altri. nonostante non sia più una ragazzina e i segni dell’età si vedono, se posso evitare l’intero o il castigato lo faccio. la pelle deve poter respirare e i raggi del sole fanno bene alle ossa della vecchietta. sicchè bikini e non mutandoni. se faccio schifo agli altri, che si voltino pure dall’altra parte!!
La penso esattamente come te. Io la prova bikini la supero sempre, ne ho di taglia 52 e 54, generalmente mi vanno tutti bene. Mi piace il sole sulla pelle (anche se qualche anno fa ho esagerato, e ne sono profondamente pentita, ho fatto tutto quello che non bisogna fare, tipo prenderlo dall’una alle quattro senza protezione, in piena esposizione fin dal primo giorno).
L’abbronzatura mi regala allegria e buon umore.
allegria, buonumore, ti evita di truccarti e in più fa bene alle ossicine! che vuoi di più dal sole?
Lilla ti voglio bene, ma tanto già lo sai!
anch’io vi voglio bene, vestaglietta e non!
ho sempre avuto la 42 ora nella 46 mi vedo mongolfiera..sono formato bignè (e a me i dolci non piacciono)
La 46? La mia taglia di quando ero magra? E’ proprio vero, tutto è relativo!
taglie?! sarete mica ricercate da qualche sceriffo???
a me sì!! vieni qua che ti mangiamo!!!
Fab: La cosa è reciproca anzi, includendo Vir, è ‘triciproca’!!!

Premessa: Un tempo stavo meglio in costume che vestita ora … stendiamo una vestaglietta pietosa …
Comunque:
A) mi piace la Geppi ma odio lo yogurt …
B) adoro il pezzo intero anche se non lo indosso da anni …
C) quell’unica settimana di mare che faccio (quando la faccio) uso il bikini … se devo far girare la gente dall’altro lato, tanto vale non rischiare che tornino a voltarsi per guardare meglio!!
D) un tempo ero una patita dell’abbronzatura e del sole … e, avendo una pelle ‘sun repellent’ ossia refrattaria al colorito … ho fatto molte stupidaggini facendo intrugli strani per cuocermi per benino … ora, che uso la protezione e lo evito nelle ore più calde … purtroppo, non lo sopporto più molto … e quindi … anche in quell’unica settimana, la mia permanenza sulla spiaggia è ridotta al minimo …
poca permanenza, ma buona!
quel ” stendiamo una vestaglietta pietosa ” mi sta facendo morire dal ridere da ieri!
La vestaglietta… Ma senti questa… Ma vedi d’annattene…
Ammazza ahò … Che accento romano!! Sei proprio bbravo!!
Ps: è parecchio che non ci vediamo … Aspetta a parlare!!
Crollo verticale?
sto pensando come potrebbe essere in orizzontale!!
ahò, ma come te permetti de caccia’ l’amica mia da sto’ blogghe?
Ma mica la caccio… E’ metaforico… E’ un andare a quel paese…
a quale paese?;-)
ma io sono un tappo 1,58…
Può darsi allora che l’effetto sia lo stesso: io sono bòna (l’importante è crederci
)
e soprattutto piacersi!
e, da quello che leggo, ci piaciamo!
Quello è sicuro, sei troppo simpatica!
grazie cara, sentimento percepito e ricambiato, anche se intendevo il piacere a se stesse, che ognuna di noi mette in atto, soprattutto dopo che l’età delle perplessità e delle incertezze è volata via da un pezzo!
abbiamo fatto le sette nane!
tu 1,58 io 1,60… vedi tu!
A prendere il sole a faccia in su, col ventre scoperto, non si nota nulla, ne pancia ne tette cadenti, a pancia in giù idem, e un bel foulard quando si passeggia mette in pace in tutti.
Beh, forse a pancia in su… mah…
meglio a pancia in sotto, va’!
si può sempre provare l’alternativa a pancia in dentro, senza respirare, per tutta la durata del passeggio!
Ma no… Meglio a pancia sotto, aspettando che la spiaggia sia deserta per alzarsi e andare via…
addirittura, e si fa notte, così!
Per noi maschietti è un po’ lo stesso problema che si pone con quei mini slippini… Indossabili solo se si ha un fisico da nuotatore praticamente!
a dire il vero lo slippino che fa tanto modello d&g, molto statuario, molto metrosexual, mi fa leggermente senso!
anche perchè fate difetto, da quelle parti! o troppo pieno, o troppo vuoto. o a destra, o a sinistra, non si capisce nulla!!!
Basta non guardare!
è ‘na parola!
Virgi’, a proposito… Spiegami tu che sei una saggia, preparata e affidabile, perché dopo le esternazioni di Cecchi Paone io non ci capisco più niente… Cos’è il metrosexual? Uno che fa atti osceni in metropolitana?
è l’uomo metropolitano che ” gioca ” ad essere omosessuale senza esserlo veramente, ma che allo stesso tempo corteggia le donne… quello che, per intenderci, va a spasso con le fusciacche, veste giacchette colorate, mette occhiali da diva anni 30… insomma un metrosexual!
Ah… Io quello lì lo chiamavo testa di c…
Menomale che ci sei tu, che mi illumini!
eh, ti devo ” imparare ” e ti devo perdere!
Meno male che hanno rivalutato caftani e parei per passeggiate sulla spiaggia ‘senza pensieri’. Il reggiseno a fascia l’ho sempre odiato, ma la culottina drappeggiata nei punti giusti ha del miracoloso. Fidati
parei?!? cafatani?!? nooo, troppo caldo avere io, buana!
per evitare ” spiaggio ” al largo, come moby dick, così non mi pensa nessuno! non sono sicura della culottina ad effetti speciali, però considera quanti centimetri di pelle in più rimane bianca!
ricordo un mitico fidanzato di mia cugina che, in una lontanissima estate di mutande alte, le disse: non ti sei ancora tolta il costume? e lei la mutandona se l’era cacciata via da mò!
troppo forte Virgy!! noi magrette non possiamo dire nulla sul bikini se no ci tirano i gelatii!!!! :- D
zitta e mosca, tu!
( male che vada i gelati puoi acchiapparli al volo e mangiarteli! )
gnammmi!!!
Ariel, appunto….Taci o ti becchi un Cuore di panna in fronte!!!
slurp!
Ma perchè bisogna esser tutte perfette che, senza taglie ridotte vi dovete sentire a disagio?
Oltretutto non capisco perchè bisogna subir le mode, anche se mettono a disagio!
Come aspetto io direi che il tipo di costume che Virginia ha esemplificato nel post è assai bello e convengo con lei che così non a tutte può far risaltare le proprie bellezze femminili.
Però, se non si esagera col cattivo gusto, che non è solo quello dei panzoni, la donna sarà sempre bella, per me sopratutto con taglie superiori, meglio quella di Diemme, che in foto mi sembra faccia risaltare delle rotondità a dir poco gradevoli e che catturano l’occhio!
Donne, non fatevi più problemi del necessario!!!
Un abbarccio e felice inizio di settimana!
da quello che si vede sulle spiagge penso proprio che noi donne, in genere, non ci facciamo problemi più di tanto!

sai cosa? è bello, ogni tanto, lamentarsi sulle sciocchezze, visto che invariabilmente siamo costretti dalle circostanze, a lamentarci ogni giorno per cose ben più serie! poi la perfezione non è di questo mondo. e allora, brutte, belle, grasse, magre, con la cellulite e non noi ci siamo – e siam più della metà!
ricambio il tuo abbraccio e buonissimo lunedì!
Mi ero persa questo post e i relativi commenti….. e pure io sto ridendo per la pietosa vestaglietta!
La pietosa vestaglietta è decisamente mitica!
mitica è chi la porta, la pietosa vestaglietta!
devi venire più spesso a trovarmi!!
Io passo spesso, ma di questo non mi era arrivata notifica.
Prima o poi vengo direttamente a Trani…. e senza notifica!
e io ti aspetto!
Come uomo concordo, un vero orrore…
suvvia pier carlo, mai essere troppo severi!
la natura è strutturata in modo che possano convivere le biodiversità!
Vero, però di può fare meglio…
vuol dire che sei un perfezionista!
Senza esagerare…
meno male!
Tu invece dove ti collochi…
c’è un bell’aforisma di aristotele che ” giustifica ” ogni pensiero, ogni scelta, ogni piacere: « Se ciò è vero, ne deriva che la stessa cosa è e non è, ed è cattiva o buona, e così via tutto quanto si esprime in termini opposti, per il fatto che spesso a questi una cosa par bella, a quelli il contrario, ed è misura ciò che appare a ciascuno. » in fondo, tutto è relativo, no?
E comunque, poi dici che non è vero, ma appena parli di tette la tua audience si impenna….
nei motori di ricerca sono ormai catalogata sotto questa voce!
le due parole sono: tette perfette, tu giri adesso con le tette al vento… bisogna pur specializzarsi in qualcosa!