Succede quasi sempre che in condizioni di tempo avverso – nei giorni passati una tramontana che portava via, da oggi uno scirocco che porta via lo stesso!
– mi sento dire: Vado a calcetto… vado a correre! Lo sventato figlio grande sembra aspettare la bassa pressione per dare la stura all’istinto sportivo. Naturalmente la mamma ebrea-pugliese-chioccia che alberga in fondo, ma proprio in fondo
, al mio cuore, vorrebbe tenerlo a casa – ma non troppo veh, che rompe!
– e dà voce ad un inutile appello al buonsenso. Ma quello acchiappa il borsone e se ne va. Tant’è, è maggiorenne e plurivaccinato, saprà bene quello che fa (
)

















già,,,,,non danno retta che vuoi farci…..buona serata un abbraccio!
tosti come il marmo delle apuane!
buona serata anche a te, cara!
in me, non alberga una chioccia … ma un gallinaio intero!!

Dario Argento ci vincerebbe un oscar con tutti i film (dell’horror!!) che mi faccio!!
mia figlia dice che guardo troppi telegiornali … io controbatto sempre che lei ne guarda troppo pochi!!
e lo so che tu sei una sceneggiatrice nata!
poveri figli, se ci chiamano scassap… fanno pure bene!
Rientra nel gioco delle parti … ‘quello che tu sei, io ero … quello che io sono, tu sarai’ …
mado’ lilla, pare una condanna a morte!!!
posso tornare a fare la figlia, per piacere?
è un dato di fatto … i genitori si preoccupano e rompono … i figli, fanno quello che devono …
core di mammà..che ci vuoi fare, i maschi son così! consolati, mio fratello è uguale uguale!
figurati, ne ho due, di maschi! penso sempre che mi sia andata di lusso. se avessi avuto una femmina… eh, quelle sono rogne!!!
parole sante! però, quando crescono…forse forse sono meglio!
i maschi o le femmine? da adulti si equivalgono, penso. ma i maschi sono i ” fidanzati ” delle mamme!!
eh eh ma con le femminucce si spettegola e si va a fare shopping ;D
per quello ci sono sempre le amiche!
in seconda battuta le nuore… forse!
I figli son pur sempre “pezzo du core”, no?
Un sorriso per una serena serata.
^___^
sì key, saranno piezz’e core, ma anche piezz’e fegato – marcio!
buona serata anche a te!
Quando ero un sedentario tutto casa, lavoro e divano mi ammalavo di continuo: mal di gola, raffeddore, influenze, dolori alle orecchie, etc…… Ero sempre alle prese con gargarismi con l’aceto o il limone, quintali di latte col miele e fiumi di propoli.
Da quando vado a correre almeno 4 o 5 volte a settimana, sempre all’aperto e con tutte le condizioni meteo (acqua, vento, ghiaccio, neve, solleone, afa) e tutte le temperature (da -10° a +30° e oltre) non mi ammalo più. Alla fine se ne sono accorte e l’han dovuto ammettere anche tutte le chiocce che ho intorno (mamma, moglie e suocera), quelle che mi dicevano sempre che ero grullo e che mi sarei ammalato…
Mandalo pure a correre lo “sventato figlio” che così gli vengono degli anticorpi grandi come panforti… A volte il buonsenso alberga proprio dentro al controsenso…
ecco, lo sapevo che mi avresti detto questo!
in effetti penso anch’io che l’organismo si tempri con la vita all’aria aperta e l’attività sportiva. ma che vuoi farci, è più forte di me: quando lo vedo sortire con temperature glaciali, mi sembra di avere a che fare con un matto!
A volte quando la domenica mattina alle 7.00 lascio la mia calda casetta per andare a correre penso d’esser matto anch’io… Poi arrivo sul luogo della gara e trovo centinaia di matti come me e allora mi consolo perchè sono in buona compagnia…
qualcuno vi dirà, prima o poi: hanno aperto i serragli!!!
Guarda che non si sente freddo se si fa moto. Pensa alle migliaia di operatori ecologici che tutte le notti liberano le nostre strade dai rifiuti (dagli operatori ecologici agli operatori dell’ordine pubblico). Garantisco che sino a -18 si sopravvive, basta muoversi
già paolo, tu e marco siete nati per fare arrabbiare le vostre mamme!
Virginia cara, non ho capito bene se il motivo di impedimento da te sostenuto sia stato la bassa pressione, perchè, per l’attività sportiva di uno grande e vaccinato non vedrei nulla di controindicativo, nemmeno se si trattasse di attività all’aperto.
Ma poi, come in ogni famiglia, compresa la mia (tra moglie e figli, pure loro maggiorenni e vaccinati), dissidi del genere sono abbastanza ordinari, il più delle volte le differenze sono solo punti di vista e puntigli poco sostenibili, ma quando si chiamano così fa poca differenza.
Ti dico anche un’altra cosa, io il più delle volte darei ragione ai figli, anche se non lo faccio in quelle circostanze per ovvi motivi.
Credo anche che più li si contrasta, spesso si incaponiscono ancora di più, anche se non c’è poi pericolo che non se ne tornino poi all’ovile, sebbene quando se ne vanno, qualche volta la porta non si chiuede proprio dolcemente.
Simpatica la tua rappresentazione di sensi controversi, e non si capisce nemmeno cosa faccia il bus!
Ciao Virginia, mai guastarsi il sangue per cose di questo tipo!
no sergio, figurati, non mi provo neppure ad impedirgli di fare sport in quelle condizioni, ci mancherebbe! è solo che mi prende male quando lo vedo uscire col freddo, è più forte di me, non so che farci. ma poi va bene lo stesso e, per fortuna, non s’ammala!
la foto l’ho presa nel web dal sito di turisti per caso. è stata scattata a salina. in effetti non si capisce perchè gli autobus possano andare controsenso. mistero fitto e nero!
Fidati era peggio se fosse stato un poltrone…
Pensa che tutt’ora mia mamma si preoccupa di sapere se vado a correre o a fare arti marziali in palestra… Le mamme sono adorabilmente incredibili!
ehi, siamo mamme non a caso, nate per essere adorate!
Scusa ma…perché vorresti tenerlo a casa?
e chi lo vuole a casa? nel caso di condizioni di tempo avverso mi fa specie che vada ramengo, come un gatto bagnato, a correre. solo questo. anche se mi opponessi quello ci va lo stesso!
Ah, queste mamme meridionali iperprotettive….
ah questi paperi meridionali iperpigri!